La madre può sostituire tutti ma non puo’ essere sostituita da nessuno“. La frase che campeggia nei primi frame del nuovo Suspiria sembra perseguitare il regista Guadagnino in questa sua rivisitazione del classico argentiano anni ’70. Cambia l’ambientazione traslata dalla fiabesca Foresta Nera alla Berlino divisa durante gli anni di piombo. Tom Yorke regala nuove fosche tonalità che scongiurano la tentazione di citare una soundtrack d’eccellenza come quella dei Goblin. La protagonista Susie (Dakota Johnson) fin dall’inizio sembra voler abbracciare inconsciamente l’arcano delle Madri, a differenza dell’eterea Jessica Harper (presente anche nel cast del remake tra l’altro) la quale come previsto da ogni fiaba nera che si rispetti rifuggiva il male incombente. Tutti indizi che porterebbero a pensare ad un lavoro che riesce a prendere le distanze dall’ingombrante predecessore offrendo una visione originale del mito delle Madri. L’obiettivo riesce a meta’ dal momento che Guadagnino coerentemente alla sua filmografia, sconvolge un lavoro precedente in maniera accattivante senza virare su una direzione precisa. Il risultato è un prodotto ibrido in grado di rubare l’occhio in diverse scene madri non riuscendo a coinvolgere nello scorrimento dei capitoli che scandiscono la narrazione, finendo quasi col disorientare a meno che non si è disposti ad abbandonarsi ad una sciarada velatamente a tinte horror. Non sapremo mai se l’ultimo lavoro di Guadagnino avrebbe potuto convincere maggiormente se non si fosse titolato “Suspiria”? Magari il regista siciliano raccoglierà il guanto di sfida nel suo prossimo lavoro.

Suspiria 2018 locandina

Regia: Luca Guadagnino; Soggetto: Dario Argento, Daria Nicolodi; Sceneggiatura: David Kajganich; Produttore: Luca Guadagnino, David Kajganich, Francesco Melzi d’Eril, Marco Morabito, Gabriele Moratti, William Sherak, Silvia Venturini Fendi, Bradley J. Fischer; Produttore esecutivo: Carlo Antonelli, Paul Deason, Stella Savino, James Vanderbilt, Massimiliano Violante; Casa di produzione: Frensey Film Company, Mythology Entertainment, K Period Media, MeMo Films, Muskat Filmed Properties, Vega Baby, Amazon Studios; Distribuzione: (Italia) Videa; Fotografia: Sayombhu Mukdeeprom; Montaggio: Walter Fasano; Musiche: Thom Yorke; Scenografia: Inbal Weinberg; Interpreti: Dakota Johnson, Tilda Swinton, Chloë Grace Moretz, Mia Goth, Jessica Harper, Lutz Ebersdorf, Sylvie Testud, Ingrid Caven, Angela Winkler, Małgosia Bela, Fabrizia Sacchi.

Recensione di Simone Ferrera