Spaghetti Western

DJANGO SPARA PER PRIMO (1966) di Alberto De Martino – recensione del film

Django scopre casualmente che il defunto padre era socio in affari al cinquanta per cento con Jeff Kluster, proprietario della banca e del saloon locale. Sospinto da un interessato informatore – Gordon – Django deve prima affrontare gli scagnozzi di Kluster e, quindi, comprovare la sua innocenza quando il banchiere fa rapinare la banca dal suo luogotenente, lasciando tangibili prove della sua colpevolezza. Mentre ad aiutare Django ci si mette il misterioso pistolero Doc, la moglie di Kluster recupera il bottino e si prepara a raggiungere il Messico, ma viene fermata da Django e i suoi due compari, dimostrando così la sua estraneità ai fatti. A questo punto Kluster è costretto ad accettare la società con Django, almeno fino alla resa dei conti conclusiva. Morti tutti i cattivi ci sarà spazio per un ironico sottofinale. Discreto spaghetti-western confezionato con gusto ed energia da un Alberto De Martino (100’000 dollari per Ringo, 1966) in buona forma, che si affida soprattutto alla bella fotografia – limpida e dai vivi cromatismi – di Riccardo Pallottini (Le colt cantarono la morte e fu… tempo di massacro, 1966 di Lucio Fulci), e a un’ottima partitura del sempre puntale Bruno Nicolai (El Cisco, 1966 di Sergio Bergonzelli). Seguendo una sceneggiatura solida ancorché tutto sommato piuttosto prevedibile, che ha richiesto ben sei sceneggiatori – Massimiliano Capriccioli (Wanted, 1967 di Giorgio Ferroni), Tito Carpi (Sette Winchester per un massacro, 1967 di Enzo Girolami), Sandro Continenza (Per pochi dollari ancora, 1966 di Giorgio Ferroni), Vincenzo Flamini (il già citato 100’000 dollari per Ringo di De Martino), Giovanni Simonelli (Uno dopo l’altro, 1969 di Nick Nostro) e lo stesso regista – un cast bivalente s’impegna a dar vita ai propri personaggi. così, se da un lato, appaiono ottimi Fernando Sancho (Los buitres cavarán tu fosa / I corvi ti scaveranno la fossa, 1972 di Juan Bosch), come confidente di Django, e Nando Gazzolo (Un fiume di dollari, 1966 di Carlo Lizzani), nel suo ruolo di piccolo e meschino uomo di potere; dall’altro meno convincenti risultano Alberto Lupo (non a caso trasferitosi, in seguito, al più teatrale piccolo schermo), un po’ ingessato nella sua prova come marito tradito in cerca di vendetta, e l’olandese Glen Saxson (Carogne si nasce, 1968 di Alfonso Brescia), ben lungi dall’essere un protagonista espressivo. Ottime invece le due protagoniste femminili: Ida Galli (Ciakmull, l’uomo della vendetta, 1970 di Enzo Barboni) e Erika Blanc (C’è Sartana… vendi la pistola e comprati la bara, 1970 di Giuliano Carmineo). Da segnalare anche la brevissima ma efficace comparsata di Luigi Montefiori (che sarà a sua volta Django in Bill il taciturno, 1967 di Massimo Pupillo).

Il film è stato pubblicato in DVD (clicca qui per maggiori informazioni)

django spara per primo

regia Alberto [Martino] De Martino {12 VI 1929 – Roma, Lazio, Italia}  sceneggiatura Massimiliano Capriccioli, Fiorenzo Carpi [Tito Carpi], Sandro Continenza {13 VII 1920 – Roma, Lazio, Italia † 21 XI 1996 – Roma, Lazio, Italia}, Alberto [Martino] De Martino, Vincenzo Flamini, Giovanni Simonelli {01 XII 1926 – Roma, Lazio, Italia † 17 XI 2007 – Roma, Lazio, Italia} soggetto Massimiliano Capriccioli, Fiorenzo Carpi [Tito Carpi], Sandro Continenza, Alberto [Martino] De Martino, Vincenzo Flamini, Giovanni Simonelli produzione Edmondo Amati {1920 – Italia † 05 V 1992 – Roma, Lazio, Italia} produzione esecutiva Maurizio Amati {23 XII 1944 – Roma, Lazio, Italia} musiche Bruno Nicolai {26 V 1926 – Roma, Lazio, Italia † 16 VIII 1991 – Roma, Lazio, Italia} direzione della fotografia Riccardo Pallottini {† 1981 – Luzon, Filippine} montaggio Otello Colangeli {20 XII 1912 – Roma, Lazio, Italia † 06 I 1998 – Roma, Lazio, Italia} scenografie Franco D’Andria architetto Pier Vittorio Marchi assistente costumi Toni Bandaccio assistente montaggio Maria Napoleoni assistenti operatore Enrico [Antonio] Cortese {12 VII 1918 – Manhattan, New York, USA † 20 IX 2010 – Nutley, New Jersey, USA}, Carlo Tafani assistente regia Enzo G. Castellari [Enzo Girolami] {29 VII 1938 – Roma, Lazio, Italia} coordinamento stunt Giorgio Ubaldi costumi Gaia Romanini {27 XI 1923 – Chiusi, Siena, Toscana, Italia † 28 XII 1990 – Roma, Lazio, Italia} direttore di produzione Piero Lazzari fonici Fausto Achilli, Sandro Occhetti, Alessandro Sarandrea ispettore di produzione Paolo Gargano operatore Remo Grisanti ◙ parrucchiere Galileo Mandini registrazione suono Romano Pampaloni, M. Salvi  segretaria di edizione Maria Luisa Merci segretaria di produzione Franco Rossi trucco Romolo De Martino cast Glenn Saxson [Roel Bos] {05 III 1942 – L’Aja, Zuid-Hooland, Paesi Bassi} (Glenn Garvin / Django) ◘ Fernando Sancho {07 I 1916 – Saragozza, Aragón, Spagna † 31 VII 1990 – Madrid, Spagna} (Gordon) ◘ Evelyn Stewart [Ida Galli] {09 IV 1942 – Sestola, Modena, Emilia-Romagna, Italia} / [Ferdi-] Nando Gazzolo {16 X 1928 – Savona, Liguria, Italia} / George Eastman [Luigi Montefiori] {16 VIII 1942 – Genova, Liguria, Italia} (Jessica / Ken / Jeff Kluster) ◘ Erika Blanc [Enrica Bianchi Colombatto] {23 VII 1942 – Gargnano, Brescia, Lombardia, Italia} (Lucy) ◘ José Manuel Martín [Pérez] {24 V 1924 – Casavieja, Ávila, Castilla y León, Spagna} (Ringo) ◘ Lee Burton [Guido Lollobrigida] {04 IX 1928 – Roma, Lazio, Italia} (Ward) ◘ Alberto Lupo [Alberto Zoboli] {19 XII 1924 – Genova, Liguria, Italia † 13 VIII 1984 – San Felice Circeo, Latina, Lazio, Italia} (Doc) ◘ Osiride Peverello {1915 – Montagnana, Padova, Veneto, Italia} (Ubriacone) ◘ Riccardo Pizzuti {28 V 1934 – Cetraro, Cosenza, Calabria, Italia} / Bruno Arié (Uomini di Cluster) ◘ Attilio Severini (Uomo litigioso) ◘ Marcello Tusco [Marcello Pezzodipane] {1930 – Pesaro, Marche, Italia † 21 III 2001 – Milano, Lombardia, Italia} (Cooper) ◘ Antonio Piretti (Fratello di Lucy) ◘ Valentino Macchi {04 VIII 1937 – Bologna, Emilia-Romagna, Italia † 19 III 2013 – Roma, Lazio, Italia} (Sceriffo) ◘ Fortunato Arena {1922 – Italia} (Pistolero di Cluster) ◘ Diana Lorys [Ana María Cazorla Vega] {20 X 1940 – Madrid, Spagna} | versione inglese Lewis E. Ciannelli ◘ John Hart {13 XII 1917 – Pasadena, California, USA † 20 IX 2009 – Rosarito Beach, Baja California, Messico} Distribuzione Fida Cinematografica censura 48015 del 21-10-1966

Recensione a cura di:
Alessandro M. Colombo (c)

Categorie:Spaghetti Western

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