Più o meno una replica del precedente Clint il solitario, 1967 sempre di Balcázar. L’eroe fa ritorno dalla moglie per aiutarla nella gestione del “ranch” e dei loro due figlioli, rinunciando per sempre (o, almeno, così lui desidererebbe) alla pistola, che seppellisce nella stalla. Quando, per l’ennesima volta, si trova alle prese con la follia omicida del solito (pre)potente di turno e della sua squadraccia di brutti ceffi fa di tutto per mantenere il controllo delle sue azioni. Per lungo tempo riesce a subire senza reagire – perdendo perfino il rispetto dei figlioletti – finché l’ennesima vigliaccata non gli fa cambiare idea. Disseppelisce la pistola e per i cattivi non ci sarà scampo. Nulla di particolarmente eclatante. Con una sceneggiatura – scritta dal produttore Enzo Doria (aveva esordito con I pugni in tasca, 1965 di Marco Bellocchio e Il giardino delle delizie, 1967 di Silvano Agosti) insieme all’esperto Giovanni Simonelli (Vado… l’ammazzo e torno, 1967 di Enzo Girolami) – si rivela ina blanda fotocopia, non solo del suo epigono, che si disperde in un’ininterrotta serie di situazioni già viste; e con una regia, dello spagnolo Alfonso Balcázar (Sonora / Sartana non perdona, 1968), poco incisiva e troppo spesso improntata a un “old style” fino a tracimare nel “melò” più scontato. George Martin si adegua, tratteggiando un protagonista un po’ spento, sebbene abbia qualche buon momento, discreta invece Marina Malfatti (Una pistola per cento croci!, 1971 di Carlo Croccolo) come moglie assai intransigente. Klaus Kinki (Per qualche dollaro in più, 1965 di Sergio Leone) fa l’immancabile “red herring”. Sorprendenti i due attori bambini. Per quanto prevedibile e moscio, riesce a mantenersi guardabile.

il ritorno di clint il solitario locandina

regia Al Bagran / George Martin [Alfonso Balcázar Granda] {02 III 1926 – Barcellona, Catalonia, Spagna † 28 XII 1993 – Sitges, Barcellona, Catalonia, Spagna} sceneggiatura E. Passadore [Enzo Doria / Enzo Passadore] {12 III 1936 – Genova, Liguria, Italia}, G. [-iovanni] Simonelli {01 XII 1926 – Roma, Lazio, Italia † 17 XI 2007 – Roma, Lazio, Italia} soggetto Alfonso Balcázar [Granda] produzione A. [-lfonso] Balcázar [Granda], E. [-nzo] Doria [Enzo Passadore], P. [-ietro] Sagliocco musiche Ennio Morricone {10 XI 1928 – Roma, Lazio, Italia} direzione della fotografia Jaume Deu Casas montaggio Teresa Alcocer arredamenti Francisco Gutiérrez assistenti operatori Bruno Cascio, Juan Prous assistenti regia Federico Canudas, Manrico Melchiorre direzione di produzione Enrique Uviedo direzione di unità Claudio Grassetti, Isidoro Prous effetti sonori Luciano Anzellotti fonici Romano Pampaloni, Armando Tarzia foto di scena Jose Adrian ispettore di produzione Luciano Volpato operatori Giancarlo Formichi, Ricardo González produttore associato Francisco Balcázar sarte Francesca Fabbi, Manuel Lizancos segretaria di edizione Herminia Arnau set design Gisella Longo trucco Carmen Menchala, Franco Schioppa, (assistenti) Ascensión Hernández, Riccardo Miori censura: 61322 del 11-11-1972 Cast George Martin [Francisco Martínez Celeiro] {1937 – Barcellona, Catalonia, Spagna} / Marina Malfatti [Marisa Malfatti] {25 IV 1940 – Firenze, Toscana, Italia} / Juan José Huetos / Billy [Susanna Atkinson] (Clint / Norman / Jimmy / Betty Harrison) ◘ Klaus Kinski [Nikolaus Günther Nakszynski] {18 X 1926 – Zoppot, Città linera di Danzica (ora: Sopot, Pomorskie, Polonia) † 23 XI 1991 – Lagunitas, California, USA} (Scott) ◘ Daniel Martín [José Martínez Martínez] {12 V 1935 – Cartagena, Murcia, Spagna † 28 IX 2009 – Saragozza, Aragón, Spagna} (Slim) ◘ Luis Ponciado (Brandell) ◘ Indio Gonzales [Gaspar ‘Indio’ González] {L’Avana, Cuba} (Sceriffo Culver) ◘ Pajarito [Manuel Muñiz / Murriz Brandariz] (Telegrafista) ◘ Manuel Sas (Bill McKinley) ◘ Augusto Pesaresi (Ross) ◘ Gustavo Re {04 VII 1908 – Milano, Lombardia, Italia † 05 VI 1979 – Barcellona, Catalonia, Spagna} (Blinky, il barista) ◘ Adolfo Alises (Il signor Thompson) Miguel Muniesa (Ben) ◘ Vittorio Fanfoni / Luigi Antonio Guerra (Fratelli Murdoch) Willy Colombini Ricardo Moyán | non accreditati Luis [Radici] Induni {05 III 1920 – Romano Canavese, Torino, Piemonte, Italia † 31 XII 1979 – Barcellona, Catalonia, Spagna} (Arnold McKinley) Mara Krupp (La tenutaria).

Recensione a cura di:
Alessandro M. Colombo (c)