Spaghetti Western

DJANGO SFIDA SARTANA (1979) di Pasquale Squitieri – recensione del film

Mettere insieme due nomi celebri del western-spaghetti dev’essere sembrata un’ottima idea ai suoi realizzatori – in particolare al partenopeo Squitteri – ma i risultati si rivelano tantosto modesti; si voglia per una certa mancanza di esperienza del regista (qui sostanzialmente all’esordio, al quale farà seguito l’anno successivo un altro western: La vendetta è un piatto che si serve freddo), o per la modesta prova offerta dai due protagonisti, un George Ardisson (Chiedi perdono a Dio… non a me, 1968 di Vincenzo Musolino) e un Tony Kendall (Una pistola per cento croci!, 1971 di Carlo Croccolo) usualmente assai più efficaci. La trama (che Squitteri rivela essere una rilettura del copione di Ercole sfida Sansone, 1963 di Pietro Francisci) vede Django dare la caccia a Sartana per vendicarsi della morte del fratello, impiccato dai suoi concittadini come presunto socio dei rapinatori della banca locale. Quando i due “pezzi da 90” s’incontrano salta fuori una ben diversa verità che coinvolge lo stesso direttore della banca e una cinica ragazzotta messicana, ora rifugiatisi in una “posada” oltre confine a godersi il ricco bottino. Ai due non rimane che fare comunella e vendicarsi della coppia di malfattori. Strage finale con annesso sanguinoso trionfo degli eroici pistoleri. Una vicenda arcinota, dunque, deprivata di ogni possibile excursus fantasioso, e che regge più che altro per il buon ritmo imposto dal montaggio – sia di Squitteri o di Amedeo Giomini, come riferisce il produttore Roberto Bessi, più recentemente legato alla Empire di Charles Band – e un impianto comunque di comprovata solidità. Se vengono a mancare i due protagonisti, troviamo, in compenso, le ottime prove di Bernard Farber (…E poi lo chiamarono il magnifico, 1972 di Enzo Barboni), il banchiere corrotto, e Tania Alvarado (Abre tu fosa amigo… llega Sabata / Sei giàm cadavere, amigo… ti cerca Garringo, 1972 di Juan Bosch), la sua avida compare, e una folla di comprimari caratteristici del genere, come sempre di rara efficacia.

django sfida sartana locandina

Regia: Pasquale Squitieri [William Redford] Soggetto: Pasquale Squitieri [William Redford], William Redford Sceneggiatura: Pasquale Squitieri [William Redford], William Redford Interpreti: Mirella Pamphili, Giorgio Ardisson [Ardisson George] (Sartana), Luciano Stella [Tony Kendall] (Django), José Torres (muto), Teodoro Corrà (Corvo), John Alvar (Steve), Adler Gray (Singer), Bernard Faber, Salvatore Billa, Fulvio Mingozzi, Augusto Pesarini, Claudio Trionfi, Federico Boido [Rick Boyd] Fotografia: Eugenio Bentivoglio, Eugenio Bentivoglio Musica: Piero Umiliani, Piero Umiliani Scenografia: Riccardo Domenici Montaggio: Pasquale Squitieri [William Redford], William Redford Suono: Enzo Di Liberto Produzione: B.C.R. Produzioni Cinematografiche, P.A.C. – Produzioni Atlas Cinematografica Distribuzione: P.A.C. censura: 56019 del 30-04-1970

Recensione a cura di:
Alessandro M. Colombo (c)

Categorie:Spaghetti Western

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